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Mar 14 2019

BORSA ITALIANA OGGI, la borsa oggi milano.

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BORSA ITALIANA OGGI/ Milano news: chiusura a +1%, Mediaset a +2,44% (26 aprile 2018)

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi attende la parole di Mario Draghi dopo la riunione del board della Banca centrale europea. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Borsa italiana, Lapresse

Pubblicazione: giovedì 26 aprile 2018 – Ultimo aggiornamento: giovedì 26 aprile 2018, 17.43

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Generali (-0,59%), Ferragamo (-0,57%), Fineco (-0,59%), Leonardo (-0,46%), Mediobanca (-0,2%), Prysmian (-0,08%) e UnipolSai (-0,27%). Cnh Industrial, invece, chiude in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+2,13%), Banco Bpm (+1,06%), Brembo (+1,66%), Enel (+1,23%), Eni (+2,02%), Exor (+1,79%), Fca (+2,03%), Italgas (+1,58%), Luxottica (+1,25%), Mediaset (+2,44%), Pirelli (+1,63%), Snam (+1,8%), Stm (+1,02%) e Terna (+1,31%). Fuori dal listino principale Ratti chiude con un +5,15, mentre As Roma cede il 3,79%. Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,21, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 115 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Azimut (-0,1%), Banca Generali (-0,5%), Buzzi (-0,1%), Ferragamo (-0,4%), Fineco (-1%), Leonardo (-0,9%), Mediobanca (-0,5%), Poste Italiane (-0,1%), Prysmian (-0,1%), Unipol (-0,1%) e UnipolSai (-0,4%). Tenaris si trova invece in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,2%), Banco Bpm (+0,7%), Bper (+0,6%), Brembo (+1%), Campari (+0,6%), Eni (+1,1%), Exor (+1,7%), Fca (+2,8%), Ferrari (+0,6%), Italgas (+0,8%), Mediaset (+3%) e Pirelli (+0,9%). Fuori dal listino principale Borgosesia sale del 3,4%, mentre As Roma cede il 4,6%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,22, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 115 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Buzzi (-0,2%), Ferragamo (-0,1%), Fineco (-0,5%) e Stm (-1,4%). Atlantia e Leonardo si trovano invece in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Bpm (+1,2%), Bper (+0,8%), Brembo (+1%), Cnh Industrial (+1,2%), Eni (+0,8%), Exor (+0,8%), Fca (+1,2%), Ferrari (+0,6%), Generali (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+0,7%), Mediaset (+0,8%), Moncler (+0,8%), Pirelli (+1,3%), Recordati (+0,6%), Telecom Italia (+0,8%), Tenaris (+1,1%) e Unicredit (+0,6%). Fuori dal listino principale Acotel sale del 4,8%, mentre Datalogic cede il 2,9%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 115 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DRAGHI

Oggi la giornata macroeconomica avrà come principale protagonista la Bce. Si comincia alle 9:00 con il tasso di disoccupazione in Spagna per il primo trimestre dell’anno corrente. Gli analisi si attendono un miglioramento al 16,3%. Alle 11:45 un’asta di titoli di Stato italiani con scadenza a sei mesi e con tassi attesi negativi. Alle 14:30 l’evento più atteso della giornata: la conferenza stampa di Mario Draghi dopo la riunione del board della Bce. Sempre alle ore 14:30 il dato sui sussidi di disoccupazione Usa che dovrebbero toccare le 230 mila unità, in lieve miglioramento sulla settimana precedente. Alle 15:30, sempre dagli Usa, i principali ordinativi di beni durevoli per il mese di marzo: il consensus prevede una crescita dello 0,5%, in dimezzamento rispetto al mese precedente.

Ieri Piazza Afari ha lasciato sul terreno lo 0,97%, chiudendo a quota 23.801 punti. La chiusura non è comunque stata sui minimi visto che l’indice era arrivato a perdere anche l’1,5%. Male i titoli bancari con Intesa Sanpaolo che ha ceduto l’1,32%. In ribasso anche Unicredit che ha perso lo 0,88% e Banco Bpm che ha perso un punto percentuale. Molto male anche il settore auto con Fca che ha ceduto tre punti percentuali e Telecom Italia che ha ceduto il 2,72%. Bene invece Stm che ha guadagnato quasi tre punti percentuali. Lo spread fra Btp e Bund non si è particolarmente discostato dai valori precedenti, attestandosi a 114,6 punti. Stabile il rendimento del Btp decennale all’1,78%.




Written by FLORIDA


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